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Sicurezza documentale

Controllo antivirus su file e allegati, senza bloccare il flusso

Cosa succede quando un documento entra in SmartCQ: caricamento immediato, stato visibile, controllo antivirus asincrono, fallback governato e blocco dei file rilevati come malevoli.

5 min di lettura

Un documento è spesso il punto in cui il lavoro commerciale diventa concreto: cedolino, documento d'identità, conteggio, allegato ricevuto dal cliente. Proprio per questo non basta archiviarlo. Serve un controllo che intercetti i file pericolosi senza trasformare ogni caricamento in un'attesa opaca o in un passaggio manuale per l'operatore.

SmartCQ applica ora lo stesso controllo ai file che arrivano dal portale cliente, dai caricamenti manuali e dalle integrazioni esterne. L'obiettivo è semplice: il documento entra nel flusso normale, ma prima di diventare una risorsa affidabile passa da una verifica riconoscibile e tracciata.

Il caricamento non si ferma

Chi carica il file conclude l'operazione come sempre. Nella scheda dell'operatore compare subito uno stato giallo: significa che SmartCQ ha ricevuto il documento e lo sta controllando. La verifica avviene in modo asincrono, quindi non tiene aperto il caricamento e non costringe il cliente ad aspettare davanti alla pagina.

Quando il controllo termina senza rilievi, lo stato diventa verde e quella versione del file non viene più analizzata. Il controllo si ripete soltanto se entra una nuova versione: niente verifiche ridondanti ogni volta che qualcuno apre l'anteprima o scarica un documento già pulito.

Tre esiti, senza scatole nere

  • Pulito. Il file diventa disponibile normalmente e il verdetto resta visibile nella timeline.
  • Controllo temporaneamente indisponibile. SmartCQ mostra un warning esplicito e continua a riprovare. L'operatore sa che sta usando un documento non ancora verificato, senza confondere il fallback con un esito pulito.
  • Malevolo. L'accesso viene bloccato e il contenuto viene neutralizzato. Nel fascicolo resta un segnaposto di sicurezza, non il file rilevato.

Il controllo fa parte della storia del record

Ricezione, esito, eventuale warning e neutralizzazione entrano nel registro attività del file. L'operatore può quindi verificare cosa è successo senza consultare una console tecnica, mentre i responsabili mantengono una traccia coerente con il resto delle operazioni sul cliente.

Una misura concreta, non uno slogan

Un antivirus non rende magicamente sicuro qualunque documento e non sostituisce attenzione, ruoli o procedure. Riduce però un rischio preciso nel punto giusto: quando un file esterno entra nel perimetro di lavoro. È lo stesso criterio con cui costruiamo il resto di SmartCQ — controlli visibili, fallback dichiarati e automazione proporzionata al lavoro reale.

Il flusso operativo è descritto nella guida alla raccolta documenti. Per il quadro complessivo di misure, responsabilità e limiti puoi consultare la pagina Conformità e sicurezza; le altre novità della release sono nel changelog.